Con il termine ZTL (per esteso “zone a traffico limitato”) si fa riferimento a delle aree in cui – in alcune fasce orarie – la circolazione di determinate categorie di veicoli è limitata. Queste aree si trovano in particolari punti delle città, come i centri storici.
Le ZTL sono state istituite essenzialmente per perseguire tre finalità:
- garantire sicurezza nei centri storici, poiché attraversati da un gran numero di pedoni;
- abbassare i livelli di inquinamento delle zone centrali;
- aumentare le entrate amministrative (tramite l’imposizione di un pedaggio).
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Chi può accedere
Innanzitutto, bisogna chiarire che la limitazione della circolazione è in atto quando viene indicato che il varco è attivo. Quando il varco è inattivo, tutti possono circolare liberamente. Ciò nonostante, la normativa non è uguale per tutta Italia; ogni Comune ha adottato delle proprie regole.

Il transito libero è consentito ai veicoli di emergenza (forze dell’ordine, ambulanze, vigili del fuoco), ai veicoli che trasportano persone invalide – se dotate di contrassegno – e ai mezzi pubblici.
Per i residenti viene fatta una distinzione: se si possiede un posto auto personale, il transito gratuito e senza limitazioni di sosta; se il residente, invece, non ha un posto auto assegnato potrebbe dover pagare un pedaggio.
Cosa succede quando si accede senza autorizzazione
Quando si accede a una zona a traffico limitato, senza permesso, si incorre in una sanzione. In media, la multa va da un minimo di 83 euro a un massimo di 333 euro. Per questo tipo di illecito non è prevista la decurtazione dei punti della patente. Inoltre, se la sanzione viene pagata entro 5 giorni viene applicato uno “sconto” del 30%.
Attenzione: se vengono effettuati più accessi irregolari, la multa viene ripetuta per ogni violazione.
È possibile contestare un accesso irregolare?
Sì, la contestazione della multa è possibile quando la segnaletica è poco visibile o mancante. In passato, sono stati accolti numerosi ricorsi per questo motivo. Un altro caso in cui è possibile il ricorso riguarda i vizi di forma verbale e cioè, quando data, ora o luogo sono sbagliati.

Inoltre, mostrando un certificato medico, è possibile dimostrare che l’accesso alla ZTL si è verificato a causa di un’emergenza. Tuttavia, la documentazione deve essere presentata entro 72 ore dalla violazione.